Collado del Alguacil: la nuova salita che può decidere la Vuelta

8,3 chilometri al 9,8%. Una salita inedita che attende i protagonisti della Vuelta 2026.

Ci sono salite che hanno già una leggenda.

E poi ce ne sono altre che la leggenda devono ancora scriverla.

Il Collado del Alguacil, sulle montagne della provincia di Granada, appartiene alla seconda categoria.

Oggi è ancora un luogo conosciuto soprattutto dagli appassionati e dai ciclisti che affrontano le strade della Sierra Nevada.

Ma il 12 settembre 2026 potrebbe cambiare tutto.

Sarà infatti il traguardo della tappa 20 della Vuelta a España, l’ultima grande giornata di montagna della corsa.

Una salita che arriva nel momento peggiore

Bastano pochi numeri per capire cosa aspetta i corridori.
8,3 chilometri al 9,8% di pendenza media.
Ma il problema non sarà soltanto la salita.

Quando i corridori arriveranno ai piedi del Collado del Alguacil avranno già nelle gambe una giornata durissima.

La tappa misura quasi 187 chilometri e presenta oltre 5.000 metri di dislivello.

È una di quelle giornate nelle quali la salita finale non perdona ciò che è stato accumulato nelle ore precedenti.
E proprio per questo potrebbe diventare il luogo in cui la classifica generale della Vuelta prende la sua forma definitiva.


Una salita ancora senza storia

C’è qualcosa di particolare nel Collado del Alguacil.

Non ha ancora i racconti del Tourmalet, i tornanti dello Stelvio o la fama dell’Angliru.
Non ha ancora un’edizione leggendaria da raccontare.

La sua prima grande storia arriverà il 12 settembre.

Sarà la prima volta che questa salita ospiterà un arrivo della Vuelta e una conclusione di tappa nel ciclismo professionistico.

Ed è proprio questo a renderla interessante.
Perché Luoghi del ciclismo non vuole raccontare soltanto le montagne già entrate nella leggenda.

Vuole raccontare anche i luoghi prima che diventino leggenda.

Güéjar Sierra e il ricordo di Hazallanas

Il Collado del Alguacil si trova nel territorio di Güéjar Sierra, nella provincia di Granada.

E questo luogo non è completamente estraneo alla storia recente della Vuelta.

Nel 2013, proprio nel territorio di Güéjar Sierra, l’arrivo sull’Alto de Hazallanas fu vinto da Chris Horner, che in quella giornata conquistò anche la maglia di leader e alla fine avrebbe vinto quella Vuelta.

Nel percorso 2026, però, Hazallanas è stato sostituito da Puerto de El Duque a causa dei danni provocati dal maltempo alla strada.

La Vuelta ha mantenuto comunque una giornata estremamente impegnativa, con due passaggi sul Purche, El Duque e il finale sul Collado del Alguacil.

L’ultima grande occasione

La tappa 20 non sarà una giornata qualunque.

È la penultima tappa della Vuelta e rappresenta l’ultima grande occasione per gli uomini della classifica generale prima del finale a Granada.

Sul Collado del Alguacil potrebbe quindi non essere sufficiente avere gambe forti.

Serviranno coraggio, lucidità e capacità di aspettare il momento giusto.

Perché quando una salita arriva dopo più di 5.000 metri di dislivello, anche pochi secondi possono diventare enormi.

La salita che aspetta la sua leggenda

Il Collado del Alguacil oggi è ancora una pagina bianca.

Tra una settimana potrebbe avere un vincitore, un attacco decisivo, una crisi inattesa o un distacco capace di cambiare la classifica della Vuelta.

Potrebbe nascere una nuova rivalità.

Potrebbe diventare il luogo del giorno più importante della corsa.

Oppure potrebbe semplicemente regalarci una delle immagini più belle della Vuelta 2026.

Ma una cosa è certa.

Prima che una salita diventi leggenda, esiste sempre un giorno in cui viene affrontata per la prima volta.

E quel giorno, per il Collado del Alguacil, sarà il 12 settembre 2026.

Dove il ciclismo diventa racconto.